pianta
Registrato: 31/03/07 10:34 Messaggi: 360 Località: genova
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Inviato: Gio 23 Lug 2009, 22:59 pm Oggetto: S. |
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Oggi ho cambiato la terra al poto, una pianta che mi tiene compagnìa da quattordici anni, resistendo alle mie cure improvvisate, agli umori mutevoli e ai traslochi.
Si sa che i poti sono delle piante resistenti, sensibili alla luce, che non necessitano di molte cure ma mi sorprende sempre un pò questa convivenza piacevole,
considerando le piante che ho avuto, che si sono ammalate e poi sono morte.
La osservo e la trovo magnifica nella sua apparente o reale indifferenza, nella sua tenace lotta per la vita.
Vita, morte, malattia e cura sono ora parole e immagini dei miei sogni da innamorata, vulnerabile, potenziata nelle possibilità del piacere e del dolore, della bellezza e della paura.
L'amore non dà tranquillità, meglio così, la teppa che è in me si intristisce quando non si mette o è messa alla prova. _________________ ...in quanto donna non ho patria, in quanto donna non voglio una patria. In quanto donna, la mia patria è il mondo intero. ( Virginia Woolf) |
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